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Via Salita dei Molini 2, 38123, Trento

Portfolio

Intelligent Infrastructure Innovation (Ikubed) è un offspring dell’Intelligent Infrastructure Group del Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica dell’Università degli Studi di Trento. I soci fondatori, nel corso degli anni, hanno seguito direttamente le seguenti attività:

SAFEQUAKE



Scuola elementare di Stenico:  SAFEQUAKE, il sistema di monitoraggio sismico basato sul brevetto Ikubed, è stato installato  nel corpo principale della scuola elementare di Stenico. Il sistema consiste in una rete di sensori disposti strategicamente sull’edificio da monitorare e da un sistema centrale, connesso permanentemente in rete, che elabora le informazioni e le rende disponibili ai proprietari. L’analisi di vulnerabilità sismica effettuata dal gruppo TING, ha permesso l’individuazione dei punti sensibili della struttura da monitorare e la taratura delle soglie su cui sono basati i sistemi di allertamento dei gestori dell’opera. Il sistema è operativo da dicembre 2014 ed ha già registrato più di 100 eventi sismici di lieve entità.




Scuola materna e media di Creto:  a partire da dicembre 2015 il sistema SAFEQUAKE è stato installato presso le scuola materna e presso il corpo principale della scuola media del comune di Pieve di Bono-Prezzo. Sulle scuole sono attivi 26 accelerometri monoassiali e 5 inclinometri  biassiali che permettono di determinare il drift di interpiano degli edifici anche in campo plastico.




Polo scolastico di Roncone: Safequake è stato installato anche presso il polo scolastico del comune di Sella Giudicarie. Il sistema utilizza accelerometri MEMS prodotti da MEAS  modello 4000A. Questi accelerometri sono caratterizzati da un range di misura fino a 2g, una sensibilità di 1000 mV/g, un range di frequenza operativo tra 0 e 200 Hz e il bias dell’uscita è pari a 2.5V. L’involucro è realizzato interamente in alluminio anodizzato. L’acquisizione dati è realizzata tramite un controller National Instruments cRIO modello 9074 sul quale è montato un modulo di acquisizione NI 9205 ed installato un software sviluppato in Labview. Questo software è strutturato mediante cicli Timed Loop paralleli a differente priorità e permette la registrazione delle misure in memoria al soddisfacimento delle condizioni di trigger, l’analisi dei segnali e la creazione di file di monitoraggio. Inoltre, è implementata la trasmissione delle misure mediante protocolli ftp ed http ad un sistema informatizzato remoto. Il trigger è sia locale al soddisfacimento di un certo insieme di condizioni sia remoto attraverso il collegamento con il sistema di monitoraggio dell’INGV.


PROGETTI EUROPEI



Memscon (Radio Frequency Identification Tags Linked to on Board Micro-Electro-Mechanical Systems in a Wireless, Remote and Intelligent Monitoring and Assessment System for Maintenance of Constructed Facilities) è stato un progetto europeo che ha coinvolto 12 partner provenienti da 7 diversi Stati appartenenti al mondo della ricerca, della consulenza e dell’industria. Il Progetto mirava allo sviluppo di un sistema di monitoraggio sismico per edifici in cemento armato di nuova realizzazione, per la valutazione della sicurezza strutturale sia in condizioni di esercizio che in seguito ad un sisma. All’interno del progetto sono stati sviluppati due prototipi di sensori (sensori di deformazione, per il monitoraggio statico in esercizio, sensori di accelerazione, per il monitoraggio sismico) basati sulla tecnologia MEMS e sull’interfaccia wireless e un software per la valutazione del danno strutturale e il supporto decisionale. Il nostro gruppo ha partecipato attivamente al progetto, mediante la definizione delle specifiche dei prototipi, la validazione sperimentale del sistema in condizioni di laboratorio per mezzo di simulazioni di terremoto sia in scala ridotta che in scala al vero, la definizione di alcuni aspetti del software e la sua validazione.





Monico (Fibre Optics-Based Intelligent Monitoring and Assessment System for Proactive Maintenance and Seismic Disaster Prevention in Reinforced Concrete Tunnel Linings) è stato un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del settimo programma quadro per la ricerca che ha coinvolto il nostro gruppo di ricerca, ed altri 6 partner europei. L’obiettivo principale di MONICO è stato quello di garantire la sicurezza sismica di sezioni o parti di tunnel in campo anelastico vulnerabili all’azione sismica per i quali siano richiesti elevati standard di sicurezza. All’interno del progetto è stato sviluppato un Decision Support System (DSS) per la valutazione in tempo reale dell’affidabilità strutturale del rivestimento della galleria, basato sulle informazioni fornite da una rete di sensori a fibra ottica, dislocata nelle potenziali sezioni plastiche dei rivestimenti.




Hitubes (Design and Integrity Assessment of High Strength Tubular Structures for Extreme Loading Conditions) è stato un progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma quadro “Research for Coal and Steel” che ha coinvolto il nostro gruppo di ricerca, insieme ad altri 6 partner europei ed un subcontractor altoatesino (Stahlbau Pichler). Tra gli obiettivi del progetto vi era quello di riprogettare e monitorare tramite sistema di monitoraggio permanente il Ponte del Mare a Pescara, al fine di aumentarne le prestazioni strutturali, ridurre i pesi, i costi di costruzione e di esercizio. In particolare, il Ponte del Mare pedonale strallato si trova alla foce del fiume Pescara, vicino al mare, ed è costituito da due ponti curvi sostenuti da cavi collegati ad un’antenna inclinata. Il ponte esterno è pedonale, mentre quello interno è ciclabile; entrambi i ponti hanno raggio costante, di circa 80 metri e 100 metri, e le loro luci sono rispettivamente di 173 m e 148 m. I due ponti hanno impalcati reticolari spaziali in acciaio-calcestruzzo collegati a due rampe di accesso in cemento armato precompresso.


MONITORAGGIO STRUTTURE STORICHE



Portogruaro è un progetto che ha coinvolto il nostro gruppo e il Comune di Portogruaro, volto al monitoraggio permanente della Torre Civica di Portogruaro. La torre presenta un notevole fuori-piombo, dovuto essenzialmente al cedimento progressivo del terreno di fondazione, che ne limita la sicurezza perché ancora in atto. Il monitoraggio prevede la misura continua di tale fuori piombo e della temperatura all’interno delle pareti murarie per la compensazione automatica degli effetti termici.





Santa Maria Maggiore è un progetto che ha coinvolto il nostro gruppo e la Parrocchia di Santa Maria Maggiore a Trento, volto al monitoraggio permanente delle lesioni che interessano alcuni elementi strutturali della Cantoria della Basilica e alla verifica di stabilità delle pareti murarie durante gli interventi di consolidamento effettuati. Le misure vengono acquisite in locale e trasmesse verso i nostri locali, dove vengono analizzate ed interpretate per mezzo di software appositamente sviluppati.


MONITORAGGIO PONTI



Progetto Ponte Adige di Zambana (TN): Ponte Adige è un progetto che ha coinvolto il nostro gruppo e il Servizio Gestione Strade della PAT ed è consistito nella progettazione, installazione e gestione di un sistema di monitoraggio permanente basato su sensori a fibra ottica e sensori elasto-magnetici su un ponte strallato (Ponte sull’Adige presso Zambana) di proprietà della PAT. Oltre alle suddette attività, il nostro gruppo ha sviluppato il software di gestione remota via internet del sistema.





Progetto dei Ponti Pedonali di San Michele e Nomi Calliano (TN): Con riferimento al Ponte Pedonale di San Michele si è trattato di un’attività di supporto alle fasi di collaudo dinamico della PAT del nuovo ponte ciclopedonale sul fiume Adige nel comune di S. Michele all’Adige soggetto alle azioni dei pedoni e del vento con la finalità di: i) definire i dispositivi di smorzamento passivi delle vibrazioni atti ad evitare l’insorgere di fenomeni dinamici e di instabilità indesiderati; ii) realizzare un sistema di identificazione al fine di valutare la risposta dinamica della struttura mediante l’impiego di sensori. Analoga attività è stata prevista e condotta per il Ponte Pedonale di Nomi-Calliano. Comunque, vista la variabilità nel tempo delle caratteristiche dinamiche del sistema e l’incertezza su alcuni parametri di progetto quali la rigidezza effettiva del terreno di fondazione,sono stati progettati e installati:

i) uno smorzatore a massa accordata semi-attivo al fine di consentire la ri-sintonizzazione;

ii) un sistema di monitoraggio permanente.


PROGETTO RELUIS-RFI



Il progetto ReLUIS-RFI è stato un progetto finanziato dalla Rete Ferroviaria Italiana che ha coinvolto il nostro gruppo di ricerca con altre 6 Università italiane. L’obiettivo del progetto era lo sviluppo di procedure per la valutazione della vulnerabilità sismica di edifici e ponti ferroviari. In particolare il nostro gruppo si è occupato di studiare il comportamento sismico dei ponti ferroviari in carpenteria metallica. Attraverso l’analisi di due casi studio si sono prodotti capitolati tecnici per l’espletamento delle attività di verifica sismica per tale tipologia di ponti.


SISTEMI DI GESTIONE



Il Progetto BMS (Bridge Management System) è un progetto che consiste nello sviluppo di un sistema di gestione dello stock delle infrastrutture della Provincia Autonoma di Trento. Tale sistema comprende un DataBase dello stock, un sistema di procedure e modelli di calcolo. L’interazione tra i diversi attori coinvolti nelle operazioni di gestione dello stock avviene attraverso un’applicazione web. L’obiettivo principale di un sistema di gestione dei ponti è fornire strumenti per l’utilizzo ottimale delle risorse economiche. Per far questo il sistema calcola una serie di indici che hanno lo scopo di aiutare il manager a capire quali ponti hanno la priorità di intervento e quale piano di manutenzione è il più adeguato per ciascun ponte. I risultati delle analisi sono visualizzabili sia in tabelle in formato .xls che in mappe interattive visibili con Google Earth. Nelle mappe si visualizza sia la situazione dell’intero stock di ponti che alcune informazioni base della singola opera. La parte pubblica del BMS della PAT è accessibile al sito http://www.bms.provincia.tn.it


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